Durante una giornata lavorativa succedono tante cose.

Magari dobbiamo scrivere una relazione con l’utilizzo di alcuni dati in Excel, oppure dobbiamo costruire un progetto 2D con Autocad. Oppure ancora, abbiamo bisogno di creare un volantino con l’aiuto di Photoshop.

Mentre stiamo lavorando, squilla il telefono: è un cliente che vorrebbe acquistare un prodotto da noi, ma non è ancora sicuro su quale faccia esattamente al caso suo.  Dunque, ha bisogno di essere guidato nella scelta, per cui dobbiamo dedicargli alcuni minuti.

Appena riagganciamo la cornetta, il capo piomba in ufficio e, lamentandosi che “qui non funziona mai nulla”, ci assegna un lavoro inatteso. Ci dice anche che è urgentissimo e che dobbiamo assolutamente interrompere tutto quello che stiamo facendo, apparentemente senza fare caso al fatto che noi stiamo già svolgendo alcune attività che richiedono una certa urgenza e che non possiamo rimandare.

 

Photoshop è una hard skill; il teamworking è una soft skill.
Photoshop è una hard skill; il teamworking è una soft skill.

 

Anche se l’approccio da lui utilizzato ci sembra poco gentile, chiediamo maggiori dettagli sull’attività da svolgere e su quali siano esattamente le tempistiche per la sua consegna. Appena possibile, quindi, interrompiamo il nostro lavoro per dedicarci a quello più urgente assegnatoci dal nostro superiore.

La nuova collega arrivata da poco e che lavora alla scrivania accanto, nel frattempo,  ci chiede se possiamo darle una mano a scannerizzare dei documenti utilizzando la fotocopiatrice. Nonostante il poco tempo a disposizione, le lamentele del capo e le nostre scadenze che incombono, andiamo alla fotocopiatrice e mostriamo alla nostra collega come inserire i documenti e far partire lo scan.

Sono appena le 9.30 del mattino.

 

mano che digita sul pc.
Qualsiasi lavoro richiede un mix tra competenze tecniche e competenze trasversali.

 

Quindi, le Hard Skills e le Soft Skills cosa sono? E perchè servono entrambe?

Per  vivere questa giornata in maniera proficua (e per svolgere qualsiasi tipo di lavoro in generale),

avremo bisogno di due tipi di competenze:

 

Competenze Tecniche

Excel, Autocad, Photoshop; conoscere una o più lingue straniere, saper utilizzare la saldatrice, il muletto, ecc… Sono tutti esempi di competenze tecniche. Quando ci presentiamo ad un’azienda possiamo dimostrare facilmente queste competenze attraverso attestati e qualifiche, ma anche attraverso la descrizione dettagliata delle nostre esperienze lavorative precedenti. Ogni ambito lavorativo ha i suoi strumenti specifici che dobbiamo imparare ad utilizzare per fare bene il nostro lavoro.  Gli inglesi le chiamano hard skills.

 

Competenze Trasversali

Prestare adeguata attenzione al cliente e riuscire a concludere l’acquisto, parlare con il capo mantenendo la lucidità necessaria per fare le domande giuste ed essere d’aiuto alla collega in un momento di difficoltà. Vedendole da un prospettiva diversa:  empatia, autocontrollo e attitudine al teamworking.  Questi sono tutti esempi di competenze trasversali, che possiamo cioè utilizzare “trasversalmente”, in ogni ambito lavorativo.  Ci aiutano  a migliorare le nostre performance lavorative, con la certezza di portarle a termine nel modo più corretto. Fanno parte di quella sezione del Cv che spesso lasciamo vuota, perché non sappiamo mai cosa scrivere. Eppure, se utilizzata bene, è proprio quella sezione del cv che può farci distinguere dagli altri candidati. Gli inglesi le chiamano soft skills.

 

 

Vuoi saperne di più su hard skills e soft skills?

Allora continua a seguirci;-)