Collaboratori e dipendenti delle due sedi, Ravenna e Faenza, della scuola Angelo Pescarini Arti e Mestieri hanno partecipato oggi pomeriggio alla presentazione delle attività svolte dalla Scuola nel 2018, che ha avuto luogo nell’aula magna della sede di Ravenna. Presenti i rappresentanti sindacali Franco Holler  (Cisl), Fabio Tommasoni (Uil), Katiuscia Moroni (Cgil).

L’incontro ha fatto seguito alla approvazione, da parte dell’assemblea dei soci, composto dai 18 comuni della provincia, del consuntivo 2018 , del 16 maggio scorso.

 

L’incontro

In apertura, il Presidente Sergio Frattini ha sottolineato “il contributo importante fornito dalla Scuola per tutta la comunità. Occorre  – ha affermato Frattini –  continuare a lavorare  valorizzando persone e idee nel rispetto dei diritti tutelati dalla Costituzione a favore delle classi sociali più deboli”.

foto assemblea dipendenti
lo staff di Scuola Pescarini.

Il Direttore Luciano Casmiro, nell’illustrare i dati del consuntivo 2018, si è soffermato su quelli relativi all’attività svolta nei riguardi delle categorie più svantaggiate nel mercato del lavoro e nei percorsi di istruzione e formazione, con particolare riferimento ai minori in dispersione scolastica, alle donne con basso livello di istruzione, ai disoccupati over 50, agli immigrati e ai portatori di handicap, che costituiscono l’83% delle persone seguite, su un totale di 2889.

In merito agli obiettivi futuri, Casmiro ha esortato i presenti a svolgere “un servizio sempre più personalizzato che tenga nella massima cura l’utente e qualifichi in modo efficace ogni intervento formativo e di inserimento lavorativo”.