Arianna:  il mito della principessa cretese alla quale si legano fin dall’antichità molteplici letture poetiche, musicali ed iconografiche, verrà raccontato musicalmente venerdì 23 agosto alle 21, attraverso la musica barocca. Figura mitologica e letteraria, Arianna rappresenta nel repertorio vocale del seicento il simbolo della donna la cui cifra è una condizione esistenziale ed emotiva estrema, eccessiva.

Ad esibirsi, alla chiesa del complesso ex-salesiani di Faenza, Anselmo Pelliccioni al violoncello barocco e Chiara Cattani al clavicembalo, accompagnati dal canto lirico di Arianna Lanci. Si tratta del terzultimo dei concerti previsti dalla rassegna musicale In Tempo, curata da Donato d’Antonio, Direttore della scuola musicale Sarti di Faenza. Ingresso libero.

I prossimi appuntamenti sono: martedì 27 agosto nella chiesa complesso ex-salesiani con il concerto “Lo spirito popolare nella musica colta” e venerdì 6 settembre alla colonia Castel Raniero con “Liguria, terra di cantautori”, che concluderà la rassegna.

 

Il programma della serata prevede i seguenti brani: C. Monteverdi (1567-1643), Lamento di Arianna a voce sola SV 22; F. Geminiani (1687-1762), Sonata per Violoncello e Basso Continuo in re minore Op. 5 n. 2: Andante-Presto-Adagio/Allegro; B. Strozzi (1619-1677), Miei pensieri (da Ariette a voce sola, Op. 6); E. C. de La Guerre (1666-1729), La Flamande (dalla Suite in Re minore) A. Bembo (ca.1640-1720), Anima perfida (dalle Produzioni armoniche); G. B. Degli Antonii (1636-1698), Ricercata seconda; A. Scarlatti (1660-1725), Dove alfin mi traeste, ovvero l’Arianna.

 

 

 

Arianna Lanci

Laureata con lode in Filosofia presso l’Università degli Studi di Bologna, si diploma brillantemente in Canto Lirico sotto la guida di Evghenia Dundekova presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro nel Settembre 2008, approfondendo successivamente lo studio della prassi esecutiva barocca con Roberta Invernizzi. Frequenta master di perfezionamento con i maggiori interpreti internazionali del repertorio antico, rinascimentale e barocco, tra cui Gloria Banditelli, Jill Feldman, Monica Bacelli, Rinaldo Alessandrini. Si perfeziona inoltre nella vocalità belcantistica con Sherman Lowe e Fernando Cordeiro Opa. Nel Febbraio 2014 consegue il Diploma di II Livello in Canto Rinascimentale e Barocco con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza sotto la guida di Patrizia Vaccari, vincendo il Premio per il Miglior Allievo nell’ambito del VI Concorso di Musica Antica “Premio Fatima Terzo”. Selezionata come finalista in numerosi Concorsi Internazionali, tra cui il “Concorso Internazionale di Musica Sacra” di Roma 2009, il Concorso Internazionale di Canto Barocco “Francesco Provenzale” 2009 e il Concorso Internazionale di Canto Lirico “Città di Bologna” 2011, vince il Primo Premio al I Concorso Internazionale di Canto Barocco di Pienza “La musica dei Papi” 2011.

Si esibisce in prestigiosi teatri e sale da concerto, in Festival italiani e internazionali (Teatro Rossini Pesaro, Teatro Comunale e Teatro Olimpico Vicenza, Teatro Accademico Castelfranco Veneto, Teatro della Fortuna Fano, Auditorium Pollini Padova, Auditorium San Fedele e Sala Verdi Milano, Palazzo Chigi Saracini Siena, Piazza Verdi Rai Radio 3, Roma Festival Barocco, Festival Oude Muziek Utrecht, Festival Antiqua Bolzano, Sagra Musicale Malatestiana Rimini, Festival di Musica Antica Magnano, Festival de Musique Baroque du Jura Arbois, Istituto Italiano di Cultura San Francisco) cantando come voce solista e in ensemble vocale sotto la direzione di numerosi direttori, tra cui Claudio Astronio, Alfredo Bernardini, Alberto Busettini, Paolo Faldi, Michele Gasbarro, Marco Mencoboni, Riccardo Muti, Christopher Stembridge.

In scena debutta i ruoli di Proserpina e Speranza in Orfeo” di Monteverdi, Dido in “Dido and Aeneas” di Purcell, Phalti in “Susanna” di Gazzaniga, Ino in “Semele” di Handel, Nice in “Serenata a tre” di Vivaldi.

Collabora con diversi gruppi vocali e strumentali specializzati nel repertorio antico e contemporaneo, tra cui Coro da Camera di Bologna, Ensemble Melodi Cantores, Ensemble Vox Altera, Cappella Artemisia, Ensemble Festina Lente, Ensemble Cantar Lontano, Ensemble Laus Concentus.

Si dedica inoltre alla musica di tradizione orale, concentrandosi sul repertorio ebraico sefardita, dando vita nel 2004 al progetto Ananke, con il quale partecipa ad importanti rassegne musicali in Italia, Austria, Francia, Israele. Attualmente continua a dedicarsi al repertorio sefardita nell’ambito del progetto Aman Sepharad, con il quale svolge intensa attività concertistica in Europa e Stati Uniti.

Collabora con i pianisti Stefania Redaelli e Mario Totaro su programmi di musica da camera contemporanea, esegue le Folk Songs di Berio e il Pierrot lunaire di Schoenberg, prendendo parte a prime esecuzioni di composizioni vocali contemporanee.

Di recente estende il proprio interesse musicale al medioevo, non soltanto per quanto riguarda la vocalità, ma anche dedicandosi alla studio delle tastiere antiche, in particolare del clavisimbalum, strumento di cui possiede una copia filologica realizzata da Graziano Bandini a partire dal trattato di Arnaut de Zwolle (1440).

Molto attiva in ambito didattico, tiene il corso di vocalità presso il Centro Studi di Musica Antica di Gradara, oltre a dirigere la Cappella Vocale di Scolca, compagine vocale di venti elementi che ha sede stabile presso l’Abbazia di Scolca a Rimini e che si dedica alla prassi esecutiva medievale e rinascimentale con incursioni nel repertorio contemporaneo.

A partire dal 2018 è docente di canto rinascimentale e barocco presso il “Corso Estivo di Perfezionamento Marco Allegri” a Castrocaro Terme, in collaborazione con la clavicembalista Chiara Cattani.

Incide per le etichette Tactus, Brilliant, Glossa.

 

 

 

Anselmo Pelliccioni

Sammarinese, Anselmo Pelliccioni si è diplomato in Violoncello sotto la guida dell’americana Marianne Chen, perfezionandosi successivamente presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha collaborato con numerose importanti istituzioni musicali italiane (Teatro Comunale di Bologna, Arena di Verona, Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, Orchestra Arturo Toscanini di Parma, etc), dedicandosi nel frattempo all’approfondimento della musica da camera, sia in ambito classico che in progetti di più ampia e feconda “contaminazione”. Da sempre appassionato cultore di musica jazz, si è dedicato allo studio del Contrabbasso Jazz sotto la guida di Paolo Ghetti.

Negli ultimi anni si è avvicinato alla musica barocca e nel 2016 ha conseguito la Laurea di II Livello in Violoncello Barocco sotto la guida del M° Mauro Valli.

Insegna Violoncello presso l’Istituto Musicale Sammarinese.

 

 

 

Chiara Cattani

E’ clavicembalista, pianista e fortepianista. Diplomata con lode sia in pianoforte presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena sotto la guida del M° Denis Zardi sia in clavicembalo al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, sotto la guida del M° Silvia Rambaldi, ha poi conseguito la Laurea di Secondo Livello in Clavicembalo con 110, lode e menzione d’onore. Si è inoltre diplomata presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola in musica da camera e in fortepiano rispettivamente con il M° Pier Narciso Masi e il M° Stefano Fiuzzi e si è laureata, sempre con lode, in Direzione corale con il M° Leonardo Lollini al Conservatorio di Bologna. Ha terminato il suo percorso formativo al clavicembalo presso l’Università Mozarteum di Salisburgo, dove ha ottenuto il Post Graduate Harpsichord Degree nella classe del M° Florian Birsak. Premiata in svariati concorsi nazionali e internazionali, svolge un’intensa attività concertistica che l’ha già vista interprete di numerosissimi concerti nelle principali città italiane e all’estero, in Francia, Inghilterra, Austria, Germania, Russia, Spagna, Israele, Palestina e Giappone, come solista al clavicembalo e al fortepiano, continuista al cembalo in formazioni cameristiche e solista con orchestra. Di particolare rilievo è la sua partecipazione all’attività artistica dell’orchestra barocca Academia Montis Regalis, con la quale si è esibita sotto la direzione di Enrico Onofri, Olivia Centurioni ed Ophelie Gaillard. Svolge spesso attività di Maestro collaboratore al pianoforte nelle produzioni operistiche, affiancando a questa il ruolo di Maestro ai recitativi al fortepiano e al clavicembalo. In particolare, nel 2016 è stata invitata al Festival di Innsbruck in qualità di maestro al cembalo per la rappresentazione dell’opera “Le nozze in sogno” di Cesti, con la direzione di Enrico Onofri, eseguita anche per il Mozarteum di Salisburgo. É ora assistente del direttore Alessandro De Marchi, con cui approfondisce anche la prassi esecutiva operistica; nell’estate 2018 ha lavorato con lui sempre al Festival di Innsbruck alla produzione di “Didone ed Enea” di Mercadante e nel novembre 2018 all’ “Enrico di Borgogna” di Donizetti per il Festival Donizetti di Bergamo.

Da svariati anni è assistente come clavicembalista delle masterclasses di canto e strumento “Innsbruck Barock”, tra cui quelle di Ulriche Hofbauer, Hiro Kurosaki, Reinhard Goebel, Marco Testori, Marcello Gatti e Linde Brunmayr-Tutz.Nel 2009 fonda il Duo Sarti con il violinista Roberto Noferini, con il quale è protagonista di una brillante attività concertistica alternando i tre strumenti e riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica. Tra le sue incisioni discografiche spiccano l’integrale delle sonate per tastiere storiche e in duo con flauto e violino di Giuseppe Sarti per la casa discografica “Tactus” in sei cd, insieme a Roberto Noferini e alla flautista Silvia Moroni e le Sonate op. II per violino e basso continuo di Giovanni Battista Somis. Sempre insieme a Roberto Noferini, di recente uscita e di importante valore discografico è la pubblicazione per la rivista Amadeus delle Sonate di Johann Sebastian Bach per violino e clavicembalo concertante. Ha pubblicato il libro “Giuseppe Sarti: cantabilità operistica nelle sonate per clavicembalo e violino” per la collana editoriale dell’Associazione Jervolino di Caserta.

In campo artistico, vanta collaborazioni musicali, oltre che con Noferini, Onofri, Gaillard e Centurioni, con Gloria Banditelli, Gianluca Belfiori Doro, Silvia Rambaldi, Mauro Valli, Cristiano Rossi, Sonia Prina, Stefano Montanari, Dorothee Oberlinger, Ewa Gubanska, Yuri Revich, Laura Marzadori, Francesca Dego, Andre Dulbesten, Lorenzo Cavasanti, Roberto Giaccaglia, Arianna Lanci. È laureata in Storia del mondo antico con lode e tesi in Papirologia. È stata docente di clavicembalo presso il conservatorio di Matera, di fortepiano al Conservatorio di Bolzano e accompagnatrice al clavicembalo delle attività del Dipartimento barocco del conservatorio di Bologna. Ora è docente di Prassi del Clavicembalo e del Clavicordo al Conservatorio di Bologna, accompagnatrice della classe di canto barocco (M° Gianluca Belfiori) presso il Conservatorio di Lecce e della classe di flauto dolce (M°Lorenzo Cavasanti) al Conservatorio di Bolzano. È stata invitata due volte come docente Erasmus presso la Scuola Superiore Nazionale di Canto di Madrid a tenere una masterclass riguardante la prassi esecutiva barocca nel repertorio operistico italiano.

È direttrice artistica del Corso estivo di perfezionamento musicale ‘Marco Allegri’ di Castrocaro Terme, della Rassegna Migliori Diplomati d’Italia e della Rassegna di musica barocca “Trillo Mordente” nella sua città, Faenza. È membro della giuria da svariati anni del Concorso Internazionale di Clavicembalo “Wanda Landowska”, con sede a Ruvo di Puglia e ospite come docente di masterclass intorno al repertorio per clavicembalo e fortepiano. Suona un clavicembalo italiano copia Giusti, costruito da Giuseppe e Francois Ciocca a Riccia (CB), un clavicembalo francese copia Taskin di Gianfranco Facchini e un fortepiano a tavolo inglese Clementi del 1816.