Da Bach alla musica afro-cubana, mescolati con il walzer italiano e quello francese. E’ un mix di stili musicali differenti l’ultimo concerto in grotta che si terrà Venerdì 25 settembre alle 21,15 alla ex Cava Marana di Brisighella.

A chiudere la Rassegna “Recondita Armonia” sarà il gruppo dei “Panaemiliana”, che presenterà il proprio album di debutto dal titolo omonimo.

Il cd, uscito il 24 aprile 2020 per l’etichetta Brutture Moderne, offre dieci tracce differenti tra loro ma tutte attraversate da quella che la band ama chiamare “panaemilianità”, concetto che si ispira alla Panamericana, la via che si estende dall’Alaska fino all’America Latina collegando geograficamente popoli, climi, sistemi ecologici e tradizioni diverse.

Il progetto è registrato e mixato da Andrea Scardovi, Duna Studio, con il mastering di Giovanni Versari. si va dalle struggenti canzoni d’amore (quello presente e quello passato – come Francesca, Requiem F433, Famolo Strano) a cavalcate latin-jazz con episodi cameristici  come in Santa Sangre, Tredici, Panaemiliana fino ad arrivare a momenti di sperimentazione (Pernaco) o di rielaborazione di grandi classici (Indifference). La band bolognese è composta da Paolo Prosperini e Davide Angelica alla chitarra elettrica, classica, acustica, Filippo Cassanelli al contrabbasso, Manuel Franco e Danilo Mineo alle percussioni.

Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto delle norme di prevenzione del Covid-19: è obbligatoria la prenotazione scrivendo a info@scuolasarti.it entro martedì 22 settembre.

La Ex Cava Marana si trova a circa 2 chilometri da Brisighella verso Riolo Terme, di fronte al parcheggio della grotta Tanaccia, strada provinciale Monticinio-Limisano. La rassegna è stata organizzata dalla Scuola di musica Sarti di Faenza in collaborazione con: Comune di Brisighella, Parco regionale della vena del gesso romagnola, Ente parchi e biodiversità Romagna, Leopodistica, Cai.

 

A chiudere la Rassegna “Recondita Armonia” sarà il gruppo dei “Panaemiliana”, che presenterà il proprio album di debutto dal titolo omonimo.

Il cd, uscito il 24 aprile 2020 per l’etichetta Brutture Moderne, offre dieci tracce differenti tra loro ma tutte attraversate da quella che la band ama chiamare “panaemilianità”, concetto che si ispira alla Panamericana, la via che si estende dall’Alaska fino all’America Latina collegando geograficamente popoli, climi, sistemi ecologici e tradizioni diverse.

 

I Panaemiliana

 

Il progetto è registrato e mixato da Andrea Scardovi, Duna Studio, con il mastering di Giovanni Versari. si va dalle struggenti canzoni d’amore (quello presente e quello passato – come Francesca, Requiem F433, Famolo Strano) a cavalcate latin-jazz con episodi cameristici  come in Santa Sangre, Tredici, Panaemiliana fino ad arrivare a momenti di sperimentazione (Pernaco) o di rielaborazione di grandi classici (Indifference). La band bolognese è composta da Paolo Prosperini e Davide Angelica alla chitarra elettrica, classica, acustica, Filippo Cassanelli al contrabbasso, Manuel Franco e Danilo Mineo alle percussioni.

Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto delle norme di prevenzione del Covid-19: è obbligatoria la prenotazione scrivendo a info@scuolasarti.it entro martedì 22 settembre.

La Ex Cava Marana si trova a circa 2 chilometri da Brisighella verso Riolo Terme, di fronte al parcheggio della grotta Tanaccia, strada provinciale Monticinio-Limisano. La rassegna è stata organizzata dalla Scuola di musica Sarti di Faenza in collaborazione con: Comune di Brisighella, Parco regionale della vena del gesso romagnola, Ente parchi e biodiversità Romagna, Leopodistica, Cai.