Sabato 30 novembre alle 16.30 inaugura la nuova sede della scuola di musica “Giuseppe Sarti” di Faenza, che sarà ospitata dal complesso ex Salesiani di Faventia Sales. Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi, il vicesindaco Massimo Isola, la consigliera regionale Manuela Rontini, il presidente di Faventia Sales Andrea Fabbri, il coordinatore didattico e artistico della scuola di musica Sarti Donato D’Antonio, il direttore della Scuola Arti e Mestieri “Angelo Pescarini” Luciano Casmiro e l’architetto Luigi Cicognani, che ha seguito i lavori nella nuova sede.

Al termine dei discorsi istituzionali, i bambini intoneranno l’inno di Mameli. In seguito, sarà possibile visitare le aule della scuola, dove si alterneranno diversi spettacoli e i docenti faranno provare gli strumenti ai bimbi, dando informazioni ai genitori e agli interessati circa i corsi.

 

La nuova sede si trova in via San Giovanni Bosco 1 a Faenza, all'interno del complesso ex-Salesiani.
La nuova sede si trova in via San Giovanni Bosco 1 a Faenza, all’interno del complesso ex-Salesiani.

 

Tra i prossimi appuntamenti con la scuola di musica Sarti c’è il concerto dei docenti, in programma domenica 1 dicembre al Ridotto del Teatro Masini alle 11.30 e alle 17.30 con ingresso libero.

I nuovi spazi potranno contare su venti aule didattiche, uno studio di registrazione, cinque aule per le diverse attività, un’aula per saggi, un’aula archivio, un’aula tecnologica in collaborazione con l’Università di Bologna, un’aula insegnanti, un’aula biblioteca, un deposito strumenti e un’area ristoro, oltre all’area segreteria e direzione per un totale di circa 1.800 metri quadrati.

Gli allievi avranno così una struttura più grande e prestigiosa per i loro corsi che si avvalgono del coordinamento didattico artistico di Donato D’Antonio.

In un’ottica di didattica multidisciplinare alcuni spazi verranno utilizzati anche dalla scuola di disegno “Tommaso Minardi” di Faenza che, come la stessa “Sarti”, è gestita sul piano organizzativo dalla scuola Angelo Pescarini Arti e Mestieri.

 

I nuovi spazi potranno contare anche su uno studio di registrazione, un’aula per saggi, un’aula tecnologica in collaborazione con l’Università di Bologna, un’aula insegnanti, un’aula biblioteca, un deposito strumenti e un’area ristoro.

 

Accreditata dalla Regione Emilia-Romagna, la scuola svolge un importante ruolo didattico sul territorio faentino e non solo. Con i suoi 40 docenti, prepara circa 400 studenti all’anno, di cui la metà composta da bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 16 anni. I percorsi di studio sono riconosciuti dagli Istituti superiori di studi musicali di Ravenna, Cesena e Rimini. Questi percorsi prevedono il conseguimento di esami di passaggio e certificazioni sia di strumento che delle materie complementari, permettendo quindi di proseguire lo studio presso l’Alta Formazione Musicale.

Gli insegnamenti sono incentrati su quattro materie: musica classica (pianoforte, violino, viola, violoncello, contrabbasso, chitarra, flauto, clarinetto, oboe, sassofono, tromba, trombone, canto lirico, percussioni), musica moderna (chitarra, pianoforte, basso, contrabbasso, batteria, canto, tromba, trombone), primi passi in musica per bambini da 1 a 9 anni (coro di voci bianche dai 6 ai 9 anni, violino con metodo Suzuki dai 3 ai 6 anni, giro strumenti dai 6 ai 9 anni, Children’s music laboratory dai 3 ai 6 anni, Music Lullaby da 1 a 2 anni), corsi speciali (corso di studio recording, laboratorio di clavicembalo e fortepiano, laboratorio di musica latinoamericana).

La scuola di musica ha all’attivo oltre 60 concerti e iniziative musicali all’anno, tra cui “Erf in Winter” insieme all’Emilia Romagna Festival e In Tempo, oltre a relazioni internazionali con il Brasile (grazie al progetto musicale Fiato al Brasile) e gli Stati Uniti, attraverso la collaborazione con la Sasquehanna University.